I Balsamici

COSA SONO GLI ACETI BALSAMICI

DENOMINAZIONI, LEGGI E REGOLAMENTI

ITALIA: per prima cosa bisogna dire che TUTTI I BALSAMICI a partire dai prodotti tutelati DOP e IGP, per la legge italiana sugli aceti NON SONO ACETI ma SONO CONSIDERATI DEI CONDIMENTI. Questo perché è possibile usare il termine aceto solo per i prodotti derivati da materia prima vegetale fermentata non trasformata. I Balsamici prevedendo l’uso di mosto cotto, cioè di un prodotto trasformato, non possono essere definiti aceti per la legge italiana. L’unica eccezione è ammessa per i condimenti che hanno ottenuto la denominazione geografica tutelata ( DOP e IGP).

Questo non toglie che in ALTRI PAESI, Europa compresa, sia consentito l’utilizzo dei termini ” Aceto” e “ Balsamico” per identificare gli stessi prodotti.

USO DEL TERMINE BALSAMICO: Il termine Balsamico è invece un termine generico e come tale può essere usato nell’etichettatura dei prodotti, come stabilito da diverse sentenze presso tribunali italiani, presso la Corte di Cassazione, e nel dicembre del 2019, dalla Corte di Giustizia Europea. Si è stabilito in modo inequivocabile la legittimità dell’uso del termine balsamico e/o aceto balsamico (al di fuori dell’Italia) in quanto il loro solo uso non costituisce una evocazione dei prodotti a denominazione geografica tutelata.

…La Corte Europea dichiara: ” L’art 1 del reg. (CE) n.583/2009 della Commissione del 3 luglio 2009… … … deve essere interpretato nel senso che la protezione della denominazione ” aceto balsamico di Modena” non si estende all’utilizzo dei singoli termini non geografici della stessa.

Possiamo distinguere i Balsamici presenti sul mercato in:

  • Aceto Balsamico Tradizionale  di Reggio Emilia o di Modena DOP (Denominazione di Origine Protetta)
  • Aceto Balsamico di Modena IGP (Indicazione Geografica Protetta), il più ampiamente distribuito
  • Balsamico  
  • Creme, Glasse o altri prodotti con aceto balsamico

ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI REGGIO EMILIA Denominazione di Origine Protetta

Materia prima: 100% mosto cotto di uva ( mosto= succo d’uva) proveniente da Reggio Emilia.

Area di produzione: cottura, fermentazione, acetificazione, invecchiamento e imbottigliamento devono avvenire nella provincia di Reggio Emilia.

Processo produttivo: il processo dura almeno 12 anni in barili ( batterie). I locali di produzione sono in genere situati nel sottotetto, in ambiente naturale, caldo d’estate e freddo d’inverno. La tipicità è l’invecchiamento in batteria , set di barili ( generalmente in numero di 5-6 ) a capacità scalare e di legni differenti. Ogni anno si effettuano i travasi e i rincalzi tra i vari barili della batteria.

Certificazione DOP: ogni lotto di produzione è controllato e deve essere conforme alle analisi chimiche e sensoriali. I controlli sono garantiti dal Ministero delle politiche Agricole attraverso l’unico organismo di certificazione autorizzato OCQPR (Organismo controllo qualità produzioni regolamentate).

Imbottigliamento: dopo almeno 12 anni di invecchiamento in batteria. Dopo 25 anni il prodotto può essere “Extravecchio”. L’imbottigliamento è  in bottiglie di vetro con la forma di un tulipano rovesciato da 100 e/o 250 ml, chiusura con spago e ceralacca. E’ possibile anche il monodose in flaconcini di vetro con capacità 10 ml

Etichettatura: Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Denominazione di Origine Protetta (DOP)

ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA DOP: il disciplinare è similare a quello dell’ Aceto Tradizione di Reggio Emilia DOP con differenze minori e secondarie. La zona di produzione è l’attuale provincia di Modena. La forma della bottiglia ricorda un pallone con una base quadrata ed il volume può essere 100-200 e 400 ml

I BALSAMICI CAVALLI

Materia prima: 100% mosto cotto italiano proveniente da uva Trebbiano. Per rispettare la tradizione non si usa aceto di vino e caramello.

Metodo Produttivo: Cavalli segue un metodo tramandato per anni. Il prodotto fermentato è gradualmente aggiunto al mosto in costante e lenta acetificazione. Periodicamente si preleva una quota di mosto cotto acetificato e si rabbocca con  nuovo mosto cotto fermentato in modo da mantenere vivo il processo di acetificazione. Il prodotto acetificato viene poi lasciato per lungo tempo ad affinare e invecchiare in barili di diverse dimensioni e diverse specie legnose. Tutti i processi hanno luogo in ambienti climatizzati.

Imbottigliamento: da 50 a 500 ml , in base al prodotto

Etichettatura:  dipende dal tempo di lavorazione e invecchiamento, abbiamo 3 diversi prodotti:

  • Morbido e Fruttato con una minore acidità per chi ama un prodotto delicato;
  • Cavalli Classico, prodotto dove si enfatizza il processo familiare di produzione
  • Riserva Nando, prodotto ulteriormente invecchiato
2024 aprile logo Cavalli senza scritta

ACETO BALSAMICO DI MODENA Indicazione Geografica Protetta

Materie prime: Aceto di vino (almeno il 10%, fino a 80%), Mosto cotto o concentrato (almeno 20%, fino 90%). Consentito il caramello (fino al 2%) come colorante. Non esiste alcun obbligo relativo alla zona di origine dell’uva e ai processi di concentrazione e acetificazione.

Metodo di produzione: gli ingredienti sono miscelati e conservati per almeno 2 mesi in contenitori di legno. Questa fase è l’unica del processo che deve avvenire nell’area di Reggio Emilia e Modena. La presenza dell’alcol è permessa fino all’ 1,5 %. Non ci sono rincalzi e travasi caratteristici del più pregiato ” Tradizionale”.

Imbottigliamento: può essere fatto ovunque. La capacità minima della bottiglia è 100 ml. E’ consentita anche la confezione monodose.

Etichettatura: la denominazione è Aceto Balsamico di Modena IGP. La parola invecchiato indica il prodotto di almeno 3 anni.

Informazione per il consumatore:  l’Aceto Balsamico di Modena IGP è per definizione un “taglio”, una miscela di singoli ingredienti che possono variare dal 10% al 90 %, a seconda delle percentuali usate si ottengono prodotti molto diversi. L’aceto di vino deve essere sempre presente. Gli ingredienti sono dichiarati in ordine decrescente: si può così facilmente verificare l’ingrediente presente in maggior quantità. Generalmente maggiore è il contenuto di mosto cotto, maggiore è la qualità (e il costo) del prodotto.

ATTENZIONE: non bisogna confondere l’Aceto Balsamico di Modena IGP con il l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia o di Modena. Molto simili nel nome ma completamente differenti nelle caratteristiche sia per ingredienti, sia per processo produttivo e per caratteristiche fisiche, chimiche e sensoriali.

L’azienda CAVALLI, nel rispetto della tradizione, usa solo mosto cotto quindi NON produce Aceto Balsamico di Modena IGP

CREME - GLASSE - PERLE - BALSAMICO DA GRATTUGIARE

Generalmente preparati con Aceto Balsamico di Modena con aggiunta di prodotti, addensanti necessari per  raggiungere la consistenza voluta.   Usati principalmente a scopi decorativi nella presentazione dei piatti.